...un po' di storie sul Salone Piazza Grande


Qui si possono leggere le vostre storie o aneddoti divertenti sul Salone! Inviate il vostro testo per mail  a info@nevemusic.ch, in seguito verrà inserito in questo spazio.


"Sacramaten, il vecchietto dall'occhio di vetro, aveva l'abitudine di frequentare tutte le osterie del Malcantone. Ovviamente giungeva regolarmente a Curio. Con quell'occhio di vetro faceva paura a tutti i bambini del paese. Per di più se l'occhio era stato posizionato male all'interno della cavità, sembrava un morto vivente. Un giorno arrivò all'Osteria Piazza Grande,e io non potendo scappare nella viuzza di casa in quanto mi aveva anticipato, fui costretto a rifugiarmi nell'Osteria sotto la panca del camino.E chi si immaginava che proprio su quella panca il Sacramaten si sarebbe seduto per almeno un ora senza saper che sotto stava un bambino impaurito? Non vi racconto l'odore "speziato"che emanava...Se poi l'occhio gli cadeva a terra,e capitava spesso, lo raccoglieva mettendoselo in bocca per pulirlo."   

Aneddoto di Sandro S.


 

..."È nel 1929 che il signor Morandi compra l'osteria con negozio annesso,chiamato Piazza Grande. E ingrandisce tutto quanto, facendo costruire la casa attuale dove si trova il nostro salone,soprannominato ai tempi,per un periodo, "La Temperanza"."

..."Per qualcosa di più sulla storia di questo salone che ha sostituito un po' la vera piazza del paese,andiamo a trovare Noemi Valsangiacomo portandola a bere un caffè all'osteria Righini, in piazza Fontana: quella del Lupo.

È qui che oggi si ritrova la gente del paese.Incrociamo sulla porta Andreina Bettoni-Valsangiacomo, l'ostessa di Piazza Grande "dal '71 all'83" mi dice intervistata al volo.E così tra biglie e baccalà,Noemi, classe 1920,ricorda i tempi dell'osteria Piazza Grande.

Alle biglie giocavano lì davanti,quando ancora c'era terra battuta. Il baccalà alla vicentina lo preparava il venerdì la signora Irene,anche lei veneta,bionda,e lo si sentiva battere giorni prima nell'estrosa villa Pierina (1905) tutt'oggi all'entrata del paese,dove dagli anni Trenta via viveva il signor Morandi con la moglie Angiolina Avanzini. La spiritosa novantatreenne ora è un fiume in piena e ricorda la Pepeta che gestiva l'osteria assieme alla sorella Maria;a parte loro, le donne entrano in scena solo a metà degli anni Cinquanta grazie alla prima televisione di Curio,periodo del quiz Lascia o raddoppia? (1955).Adesso racconta della "miss" di Curio che aveva una scimmietta e una storia con un trafficante di diamanti olandese."

Estratto da un articolo uscito sul settimanale della Cooperativa Migros Ticino, 18 marzo 2013,di Oliver Scharpf.